08/11/2008
trailer: il signore dei tranelli/l'amore ai tempi della crisi
per il ciclo alta tensione
dai produttori di: "Con le mie due lauree mi ci pulisco il culo" e "Finirò a dirigere il traffico"
dallo sceneggiatore di: "Nei primi cento giorni abolirò l'ici il bollo eccetera eccetera e raddoppierò le volanti di polizia locale nei vostri quartieri e i treni con me arriveranno in orario e visto che ci sono ribonifico la Pianura Padana e al posto di Venezia, perchè no, costruisco una Milano in miniatura"
un film di re Silvio I
con la partecipazione straordinaria di re Silvio in persona, sempre più unto dal signore
per la seconda volta sugli schermi (e tra le palle), previa gentile concessione degi aventi diritto al voto e di un'opposizione fantoccio
![]()
special guest: Mariastella Gelmini, oscar in "Meglio scemi di fronte alla tv che furbi e coscenziosi in piazza"
.jpg)
un colossal, un popolo, una lingua (che ognuno percepisce a modo proprio), una nazione (che si ribella).

adesso per favore alzi la mano chi li ha votati.
NELLE VOSTRE CASE E SUI LIBRI D STORIA.
volevo scrivere due parole su quello che siamo, che stiamo diventando, che credo non ci appartenga. e con questo plurale stavo ad intendere non solo gli italiani, ma ogni cittadino del mondo che non abbia paura di sentirsi parte dell'umanità, e sono pochi. siamo in pochi. ma poi mi sei venuto in mente tu e i miei buoni propositi sono andati a farsi fottere. speriamo che almeno loro godano di brutto. ho pensato, letteralmente e senza virgole, "anche in tempo di guerra la gente si innamorava e in genere di un sentimento sincero ostinato e contrario perciò che c'è di strano se a me è successo in un periodo di crisi?" nulla. e guardo uno scatto rubato al miracolo che sei, lo studio e avida ti rubo l'anima cogli occhi, non c'è niente di male, mi dico, niente, anche se so che tu non mi ami affatto anche se non ti senti pronto per una relazione, ed è da troppo giorni che non ti passo di fianco, per caso o a ragione, così mi manca il fiato. ho fatto un'ipoteca sulle mie ali spezzate, ho creduto di poterle riavere indietro, in comodato d'uso, nuove di zecca, quando saresti tornato da me, tornato a impararmi a memoria con un'occhiata, una sola, mi sarebbe bastato. non è successo. ti sventrerei con le mani nude, moralmente, ma non posso perchè ironia della sorte, tra me e te non c'è contatto. sebbene io studi comunicazione.
scende una pioggia blu, quando piove, blu e vorrei fossero i tuoi sguardi azzurri a cadermi addosso. irripetibili petali di un'artista che è stame e io corolla. le macchine giocano al calcetto saponato, e ogni tanto si ricordano di essere autoscontri per cui baboom, qualche ambulanza mi passa accanto in tutta fretta, di nuovo un silenzio sordo nello stomaco. la città mi mangia viva e non ha senso senza l'eventualità che io possa incontrarti. mi hai lasciato orfana, orfana e sorridente perchè non c'è nulla di tragico, è tutta una commedia, questo è un film o perlomeno c'è chi vuole che lo sia, e finirà bene, me lo sento, o quantomeno finirà. tu mi dirai che domani è un altro giorno e dopo più di cent'anni io avrò trovato la risposta giusta a questa tua battuta da manuale di cinematografia, ti riderò in faccia e mormorerò "si ma oggi non è ancora finito caro, abbiamo tutta la notte davanti, e io sono giovane". sono bella. sono tua. gli induisti dicono che molte delle persone a noi vicine sono anime che abbiamo già incontrato in una vita precedente. lo trovo affascinante, per cui lo faccio mio. conferma che ti appartengo, e per una volta io la religione non ci prendiamo a cazzotti, grazie a te.
sarebbe romantico tu girassi il mondo per poi tornare sentendoti a casa su una panchina, di fianco a me che leggo un libro. le foglie marron glacè e zenzero, terra di siena bruciata, tuorlo d'uovo mescolato col caffè, color casagna scivolerebbero sull'erbetta assopita e sui nostri cappotti leggeri, vestimenti di dannunziana memoria, faremmo fatica a salutarci, faremmo finta di non conoscerci, di presentarci, senza metterci d'accordo, perchè no, altrove, a Tampere, sarebbe Natale nel luogo del Natale, la festa il giorno della festa, finiremmo per ridere abbracciandoci. tu mi faresti girare la testa, e poi io ti perdonerei per essertene andato. tutto senza pause. un secondo tempo da prima serata, su canale cinque. non tel'ho mai detto ma per te potrei anche aspettare i titoli di coda. so che ne varrebbe la pena. e mescolo la ragione con quel che resta della realtà apparte te ma so che non funziona, manca un pezzo, mi hai portato via in respiro e soffoco. hai trovato un modo, un modo astuto, per legarmi la corda al collo e portarti via il capo del giunzaglio. ti perdono anche questo. non me lo tolgo, non ci provo nemmeno. mi piace l'idea di avere un filo rosso che mi collega a te anche se non ci parliamo, anche se la borsa sta crollando e Harry Potter è già un ricordo dei primi del secolo, anche se la gente muore per dieci euro in mezzo alla strada, e nascono bambini che non sono miei e tuoi, chissenefrega, io ho un debito con te, devo ritornare al mittente, e mi hai spedita tu, lo sento l'ho capito l'ho deciso e così sarà, in ricchezza e in povertà, in salute o meno, finchè Berlusconi regnerà sovrano su questo paese che ancora non conosci bene quanto me. ti insegnerò ad amarlo, te lo giuro.
amen.
19:06
Scritto da : judith2005
| Link permanente | Commenti (13)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook

Commenti
l'amore è una brutta bestia, mia cara. bruttissima. Ale
Scritto da : Cieli | 08/11/2008
Ti amo
Amo te
Io ti amo
Ti ho amato
Ti amerò sempre
sognando l'amore
questo
inflazionato sentimento
Ti ho visto
faccio strani sogni
Ti ho baciato
qualche volta é un incubo
Ti ho abbracciata
Non hai il rossetto,
le tue unghie sono rosa
i capelli sono rosso mogano
Non m'importa della fame nel mondo
Non m'importa delle guerre
Non m'importa di chi soffre
Sono egoista con il mondo
ma non con lei
lei non capisce
VA VIA
io grido,imploro
chiedo perdono, non é stata colpa mia
E' la prima volta
il vento corre per saltare la montagna
con dolcezza lei si oppone
porge il braccio
sono le 19 .30
é ora di andare via
Oddio!
Piove
Corro sotto l'acqua,una foglia cade
ma il vento la sospinge sulla sua casa
Suono il campanello
VA VIA
NO
Piango, é finita per sempre
scendo le scale, entro in giardino
mi siedo sul dondolo,
l'acqua é fredda
i capelli fradici s'appiccicano
sul volto senza espressione
Mi spingo, il lampione mi illumina ad intervalli irregolari
Guardo la finestra, la luce é spenta
é nel suo letto, sotto le coperte
lei da sola
Una nuvola
assume proprio
il suo volto
VA VIA
Sono pigro, vorrei andare
i vestiti inzuppati,le scarpe piene d'acqua
una mano cerca la sciarpa
la trovo;
mi copro la bocca
gli occhi sono ancora umidi
Maledico me
Maledico lei
Mi alzo
guardo ancora la finestra
due occhi mi osservano sono immobile;
mi giro
faccio per andare via
NON ANDARE VIA!
Scritto da : Nonhodormitomai | 12/11/2008
Per ora ho solo il tempo di invitarti a "dare una mano".Torno a leggere questo posto con la dovuta calma.Intanto passa da me,c'è una iniziativa interessante.
artista1969
Scritto da : artista1969 | 18/11/2008
Arduo compito far amare questo paese nonostante Berlusconi.Solo una donna può riuscire.Grazie per la foto che farai per Speranza e per la speranza.Conosco la tua bravura e so di certo che sarà una bella foto oltre che necessaria.
artista1969
Scritto da : artista1969 | 21/11/2008
Ciao Sil!
Il nostro è il Paese dei burattini e dei burattinai.
Io credo che a volte i burattini tirano il filo ai burattinai.
Dovremmo ricercare bene chi sono i burattini e i burattinai.
Bacioni!!
Scritto da : pennanera67 | 27/11/2008
"Signore dei tranelli"..... piuttosto direi "Lo spudorato", vista la faccia tosta!!
kisses
Scritto da : Jessica Moh | 30/11/2008
ciao cara, un salutino!!! ogni tanto riappaio!! Ily
Scritto da : DarkAngel | 11/12/2008
Per questo Natale vorrei regalarti tutto e niente: qualunque cosa che ti possa rendere felice e niente che ti faccia soffrire. Felicissimi auguri di buone feste. AUGURISSIMI!!Ily
Scritto da : darkstar979 | 19/12/2008
Passavo di qua e ti vedo assente da un po'. Ti lascio saluti e auguri e spero tu li legga. A presto.
Scritto da : setteparole | 19/12/2008
un grande pensiero, un abbraccio.. sul mio blog auguri al femminile..
Scritto da : roberto matarazzo | 20/12/2008
Il signore dei tranelli ha portato il deserto nel tuo blog?Ha già paludato tutto il resto,non consentirgli anche questo.
Auguri del meglio e di più.
artista1969
Scritto da : artista1969 | 25/12/2008
Carissima Sil!!
Non so quando leggerai questo commento; forse sarà già il 2009...mah chissà.
Comunque voglio augurarti un sereno nuovo anno ricco di serenità e di distensione!!
Un abbraccio fortissimo da chi anche per tutto il 2009 ti seguirà!!
Bacioni!!
Massi
Scritto da : pennanera67 | 30/12/2008
....ti lascio i miei più cari e sinceri auguri. Natale è passato, ma il Nuovo anno deve ancora arrivare. AUGURI! Ale
Scritto da : Cieli | 30/12/2008
Scrivi un commento